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Sono le ragioni del successo di Pisa Orologeria, da più di cinquant’anni punto di riferimento per gli appassionati di strumenti del tempo. Partner dei marchi più prestigiosi, Pisa segue con attenzione l’evoluzione del settore, con un occhio di riguardo per le novità.
Il rinnovamento al di fuori dei confini milanesi rappresenta il segno tangibile della volontà di esportare la filosofia Pisa di vendita delle marche di alta gamma: Rolex, Patek Philippe, Jaeger-LeCoultre e i grandi nomi dell’Orologeria soddisfano il desiderio del cliente di scegliere oggetti di valore, di indiscusso pregio ed eleganza, con un servizio personalizzabile “su misura”.
Gli importanti episodi che hanno scandito il 2008 di Pisa Orologeria rappresentano non solo il futuro di un nuovo modo di concepire la presentazione e la vendita degli strumenti del tempo di maggior qualità oggi presenti sul mercato, ma anche il punto di arrivo di una storia lunga oltre mezzo secolo. Il connubio tra innovazione e tradizione ha infatti da sempre contraddistinto il lavoro dei fondatori e degli eredi del negozio aperto durante gli anni ’40 nel centro di Milano - oggi gestito dalle sorelle Ileana e Maristella Pisa, in collaborazione con le figlie Stefania e Chiara e con il direttore generale Fabio Bertini - portando Pisa Orologeria a porsi sempre all’avanguardia nel settore. Tra le molte prove a testimonianza di questo dato di fatto ci sono le numerose esposizioni tematiche e gli speciali allestimenti delle vetrine di Via Verri che, durante gli anni ’80, nel pieno sviluppo della passione per la bella orologeria da polso, hanno scandito le stagioni di Pisa Orologeria e, nel decennio successivo, l’idea di portare in anteprima a giugno davanti agli occhi di un pubblico selezionato le novità presentate appena un paio di mesi prima dai più importanti marchi presenti ai Saloni specializzati di Basilea e di Ginevra.
Oggi Pisa Orologeria fa un ulteriore passo in avanti distinguendosi nell’intuizione che sia venuto il momento di una sorta di riconquista dei tempi e dei modi da dedicare alla vendita. Ecco allora la nascita, avvenuta durante lo scorso mese di settembre, della Boutique Multi-Brand Pisa di Via Verri, in uno spazio molto più ampio dello storico negozio situato nella medesima via milanese, caratterizzato dall’ampio ingresso circolare con un imponente giro di vetrine e dagli interni studiati per favorire calma e riservatezza e dedicato ai marchi dei grandi Gruppi che contraddistinguono l’attuale panorama dell’orologeria d’alta gamma: Richemont Group (con Jaeger-leCoultre, Panerai, A.Lange & Söhne, Vacheron Constantin e IWC, ad esempio), the Swatch Group (uno per tutti: Breguet) e Lvmh (TAG Heuer e il nuovo acquisito Hublot), i più importanti Indipendenti (eccellono Audemars Piguet e Franck Muller) e singoli Maestri-Orologiai come François-Paul Journe, Parmigiani Fleurier e Richard Mille.
Questa operazione si colloca, almeno dal punto di vista temporale, nel mezzo di altre due grandi iniziative che hanno scandito il magnifico 2008 di Pisa Orologeria: il 20 maggio è stato infatti aperto il primo Rolex Flagship Store in Europa, a Milano, in Via Montenapoleone, mentre il 19 novembre è avvenuta l’inaugurazione dello Spazio Patek Philippe, sempre a Milano, in Via Verri, situazioni d’altissimo livello, entrambe progettate e avviate sotto l’egida di Pisa Orologeria e in stretta collaborazione con i vertici delle due prestigiose maison svizzere. Iniziative del genere pongono l’accento sullo stretto ed effettivo legame che intercorre tra le parti in gioco – per Pisa Orologeria la Concessione Rolex è storica e risale agli anni ’40, mentre quella di Patek Philippe è più recente, ha circa un decennio di vita, ma ha saputo imporsi velocemente e con successo – e sulla decisione strategica di dare enfasi, primo esempio del genere, almeno in Italia, alle due Marche ritenute all’unanimità da appassionati e addetti ai lavori come il vertice dei due modi, non antitetici, ma complementari, di intendere l’orologeria d’alta gamma: l’alto standard qualitativo sulla grande quantità e la vocazione per la gamma sportiva per Rolex, l’esclusività e l’esercizio delle grandi complicazioni meccaniche per Patek Philippe. Marchi che, oltretutto, hanno il vanto di possedere la maggior parte del ciclo produttivo al proprio interno e che si rendono volentieri protagonisti di pregevoli escursioni nel campo degli orologi-gioiello e, in generale, in quello delle creazioni da donna.
Uno sguardo attento che dal passato attraversa il presente e si lancia nel futuro di Pisa Orologeria, vedrà chiaramente come la Boutique Multi-Brand, il Rolex Flagship Store e lo Spazio Patek Philippe non rappresentano di certo iniziative separate ma, nel loro insieme e nelle singole declinazioni un unico modo di interpretare il meglio dell’attuale proposta dell’industria del tempo contemporanea e le esigenze del pubblico più esigente e preparato.